Statuto

Statuto
Sezione Lombarda della Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale

Articolo 1 (Finalità)
E’ costituita la Sezione Lombarda della Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale (S.I.R.P.), di seguito denominata “Sezione”.
La Sezione, in ambito regionale, ha lo scopo di promuovere la riabilitazione personale, sociale e professionale delle persone affette da disabilità psicosociali e di migliorare la qualità della vita delle stesse e delle rispettive famiglie. Tale finalità è perseguita mediante attività di studio, formazione, diffusione e scambio di conoscenze, di patrocinio, d’incoraggiamento di iniziative legislative e di politica sanitaria.
La Sezione stabilisce e mantiene rapporti di collaborazione con altre organizzazioni regionali pubbliche, private o di volontariato per il raggiungimento dei fini sociali.
La Sezione ha sede legale presso il Presidente e durata a tempo indeterminato.
La Sezione non ha fini di lucro.

Articolo 2 (Soci)
Possono far parte della Sezione in qualità di soci effettivi tutte le persone che ne condividono gli scopi e desiderano essere informate e partecipare alle sue attività. Possono iscriversi alla Sezione, senza limitazioni, tutte le figure professionali che a vario titolo svolgono, anche in via non esclusiva, attività di riabilitazione psicosociale nei servizi pubblici o privati o in regime liberoprofessionale.
La domanda d’iscrizione, alla quale potrà essere allegato un curriculum vitae, va inoltrata al Presidente della Sezione. La corrispondente deliberazione dovrà essere assunta dal Consiglio Direttivo che ne darà comunicazione all’interessato.
Il socio, con la sottoscrizione della domanda, assume formalmente l’obbligo di osservare le norme del presente Statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni degli organi sociali della Sezione, nonché di versare la quota annuale determinata dall’Assemblea dei Soci della Sezione. Il versamento dà diritto alla partecipazione alle attività della Sezione e al voto in Assemblea.
L’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, può eleggere Soci onorari fra coloro che si siano distinti particolarmente nel campo della riabilitazione psicosociale, nonché nominare, su proposta del Consiglio Direttivo, come Soci sostenitori, persone fisiche o giuridiche che con il loro contributo favoriscono il raggiungimento degli scopi sociali. Sia i Soci onorari sia i Soci sostenitori non hanno diritto al voto in Assemblea.
L’Assemblea può inoltre nominare un Presidente Onorario e dei Consiglieri Onorari, a vita, tra gli esponenti del Consiglio Direttivo che si siano particolarmente distinti nell’espletamento della loro carica istituzionale. Essi diventano componenti di diritto del Consiglio Direttivo, ma non hanno diritto di voto.
Sono considerati dimissionari i Soci non in regola con il pagamento della quota da più di tre anni.
Il Consiglio Direttivo può decidere l’esclusione di un Socio nel casi di avvenute ed accertate gravi violazioni delle norme contenute nello Statuto Sociale o nel Regolamento, se adottato, o delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, oppure di attuazione da parte del Socio di azioni gravemente contrarie agli obiettivi e alle prassi della Sezione e dei suoi organi.

Articolo 3 (Organi)
Sono organi della Sezione:
 L’Assemblea dei Soci
 Il Consiglio Direttivo
 Il Collegio dei Revisori
 Il Comitato Esecutivo.

Articolo 4 (Assemblea dei Soci)
L’Assemblea dei Soci:
1) Decide la linea programmatica e le attività della Sezione, con il conseguente piano operativo, su proposta del Consiglio Direttivo
2) Approva il bilancio consuntivo
3) Elegge il Consiglio Direttivo
4) Elegge il Collegio dei Revisori dei Conti
5) Discute ed eventualmente approva le proposte di modifiche dello Statuto presentate dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei Soci effettivi
6) Nomina i Soci onorari e i Soci sostenitori.
Partecipano all’Assemblea, con diritto di voto deliberativo, i Soci effettivi, in regola con il pagamento della quota e i Soci onorari e sostenitori, senza diritto di voto. Ogni Socio effettivo può votare oltre che per sé anche per altri due soci effettivi di cui presenti delega scritta. L’Assemblea è da ritenersi valida in prima convocazione se risulta presente, tra i Soci aventi diritto al voto e comprese le deleghe, espresse in misura massima di due per ogni votante, la maggioranza assoluta dei Soci effettivi, oppure in seconda convocazione (da effettuarsi anche nella stessa giornata) con qualsiasi numero dei Soci effettivi presenti.

Articolo 5 (Attività dell’Assemblea)
L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta l’anno dal Presidente della Sezione e quando lo richieda almeno un quinto dei soci effettivi.
L’Assemblea dei Soci elegge il Consiglio Direttivo che viene composto da: un Presidente, un Presidente Eletto, il quale dovrà sostituire il primo nella carica dopo 18 mesi dalla nomina, un Tesoriere, da 9 a 17 Consiglieri regionali, un Segretario individuato se necessario tra i Consiglieri eletti, anche coincidente con il Tesoriere. I membri del Consiglio Direttivo vengono scelti tra i Soci effettivi. Il Presidente, una volta sostituito dal Presidente Eletto, viene definito Past President.
L’Assemblea elegge anche il Collegio dei Revisori dei Conti, in numero di tre.

Articolo 6 (Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo:
1) Indice le manifestazioni ufficiali ed il Congresso Regionale
2) Mantiene i contatti con le Organizzazioni di cui all’art.1
3) Approva l’iscrizione dei Soci effettivi
4) Propone all’Assemblea la nomina dei Soci onorari e dei Soci sostenitori
5) Individua gruppi di lavoro e di studio, elabora documenti programmatici e specifiche attività editoriali e di comunicazione
6) Elabora un Regolamento, qualora necessario per definire l’applicazione delle norme statutarie, la partecipazione dei soci, l’organizzazione delle attività promosse.
Il Consiglio Direttivo è formato da Soci effettivi, in regola con le quote associative; dura in carica tre anni. In caso di dimissioni o di impedimento dalle funzioni di un membro del Consiglio Direttivo subentrerà nella carica il primo dei Soci non eletti, nella precedente votazione e per la corrispondente carica; a parità di voti, prevarrà l’anzianità di iscrizione alla Sezione, poi l’anzianità anagrafica. Nel caso non vi fossero Soci non eletti per la carica di tesoriere, il Consiglio Direttivo nominerà, a scrutinio segreto, nel suo ambito, la corrispondente carica ad interim. Nel caso si tratti del Presidente subentrerà il Presidente Eletto, con le modalità suesposte. Nei casi di subentro, la nomina dovrà essere approvata dalla prima Assemblea dei Soci utile. I membri del Consiglio Direttivo debbono essere eletti nelle Assemblee appositamente convocate, possono essere rieletti anche quelli uscenti.
Sono componenti del Consiglio Direttivo senza diritto di voto anche un Presidente Onorario e dei Consiglieri Onorari, se nominati dall’Assemblea dei Soci.
Partecipa al Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, anche il Collegio dei Revisori dei Conti composto da tre membri votati dall’Assemblea.
Il Consiglio Direttivo dovrà essere convocato almeno due volte l’anno dal Presidente della Sezione, nonché quando la richiesta di convocazione venga fatta da almeno un terzo dei consiglieri.
Le riunioni sono valide in prima convocazione quando intervenga almeno la metà dei consiglieri nominati ed in seconda convocazione, che può essere svolta anche lo stesso giorno della prima, con la presenza di almeno un terzo dei consiglieri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti in modo palese; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Articolo 7 (Attività del Consiglio Direttivo)
La Sezione si raduna a Congresso alla data, nella sede e sui temi stabiliti dal Consiglio Direttivo, anche considerando le proposte eventualmente avanzate da almeno dieci Soci effettivi. Il Consiglio Direttivo ha il compito di approvare, scegliere e curare lo sviluppo dei temi indicati per il Congresso Regionale. Inoltre sotto il patrocinio della Sezione potranno essere organizzati riunioni e convegni, riguardanti argomenti di particolare interesse scientifico o d’immediata attualità, su proposta avanzata da un socio e approvata dal Consiglio Direttivo.

Articolo 8 (Presidente)
Il Presidente ha ad ogni effetto la rappresentanza legale della Sezione e ne firma gli atti. Coordina le attività della Sezione e cura le relazioni con altre società scientifiche, organismi regionali e il Consiglio Nazionale della S.I.R.P., con il quale coordina le attività della Sezione. Ha facoltà di delegare a rappresentarlo il Presidente Eletto o il Past President.
Egli convoca e presiede l’Assemblea dei Soci. Convoca e presiede il Consiglio Direttivo. Attua quanto deliberato del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci. Partecipa al Consiglio Direttivo della Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale.

Articolo 9 (Collegio dei Revisori)
Il Collegio dei Revisori, eletto dall’Assemblea dei Soci, è composto da tre Soci e dura in carica tre anni. Ha il compito di verificare la regolarità delle operazioni amministrative poste in essere dalla Sezione e ne riferisce al Consiglio Direttivo, ed in caso di necessità all’Assemblea dei Soci.
Si riunisce almeno annualmente tramite convocazione dei propri membri. In tali occasioni può richiedere la presenza del Presidente e del Tesoriere.

Articolo 10 (Comitato Esecutivo)
Il Presidente della Sezione è affiancato per gli adempimenti della gestione corrente e per predisporre gli atti che saranno oggetto dell’attività del Consiglio Direttivo da un Comitato Esecutivo, formato, oltre che dal Presidente stesso, dal Presidente Eletto nei primi 18 mesi e dal Past President nei seguenti 18 mesi, dal Segretario se nominato e dal Tesoriere.

Articolo 11 (Tesoriere)
Il Tesoriere, oltre a partecipare al Consiglio Direttivo ed al Comitato Esecutivo, cura le questioni amministrative e finanziarie della Sezione, riscotendo le quote associative e gli altri eventuali proventi, provvedendo alle spese ordinarie ed a quelle straordinarie approvate dal Consiglio Direttivo. Ha potere di rappresentanza della Sezione per quanto attiene alle sue funzioni.

Articolo 12 (Finanziamenti)
La Sezione oltre alle quote associative può avere altri eventuali finanziamenti mediante contributi volontari di Soci, dello Stato, di Enti diversi e oblazioni private.

Articolo 13 (Modifiche allo Statuto)
Le modifiche dello Statuto devono essere approvate in sede di Assemblea da almeno tre quinti dei Soci effettivi presenti o rappresentati per delega e aventi diritto al voto.

Articolo 14 (Anno sociale)
L’anno sociale e l’anno finanziario decorrono dal 1 gennaio al 31 dicembre.

Articolo 15 (Disposizioni finali)
Lo scioglimento della Sezione può essere deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole dei tre quarti dei Soci effettivi presenti o rappresentati per delega e aventi diritto al voto. Il patrimonio residuo verrà devoluto alla Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale.
La Sezione non ha scopo di lucro. Essa non esercita attività imprenditoriali e non partecipa ad esse. La Sezione chiede ai suoi Soci di dichiarare l’assenza di conflitti di interesse quando coinvolti in corsi e convegni organizzati dalla Sezione stessa o dalla Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale.
Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le disposizioni del Codice Civile e delle Leggi vigenti in materia di associazioni.